Si è svolta ieri mattina - 18/01/2017 - presso la Sala Comitato dell'AdSP di Civitavecchia (Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro-Settentrionale) la conferenza stampa del neo Presidente Avv. Francesco Maria di Majo volta a illustrare notizie, progetti di sviluppo del porto e iniziative allo studio.

La sala Comitato dell'AdSP di Civitavecchia gremita di giornalisti per la conferenza del neo Presidente di Majo

La sala Comitato dell'AdSP di Civitavecchia gremita di giornalisti per la conferenza del neo Presidente di Majo

Dopo una breve introduzione a cura del Dott. Massimiliano Grasso, Responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne, Stampa e Comunicazione, il Presidente ha subito preso la parola per illustrare il programma di “governo” che ha in mente per il rilancio e lo sviluppo dell’Autorità di Sistema Portuale: quattro i punti programmatici che prevede nel suo mandato, vediamoli nel dettaglio.

1. CROCIERE: DAL PORTO ALLA CITTA’ E NON SOLO

Faccio una breve premessa: sono state 6 settimane intense di lavoro, ho avuto oltre 60 incontri e la settimana scorsa sono stato a Bruxelles. Operativamente siamo ancora frenati fin quando non si sbloccherà la nomina del Comitato di Gestione, nomina che tiene al palo non solo noi ma anche tutte le nuove AdSP già create. 
Il porto di Civitavecchia è il primo in Italia e il secondo in Europa per numero di crocieristi. Non posso che dare priorità e continuità a questo importante settore fonte di benessere per il porto, per gli operatori turistici e per la città stessa di Civitavecchia. Il mio obiettivo è mantenere e consolidare questo settore ma anche migliorarlo nei suoi attuali punti di debolezza come il servizio da sottobordo alla città ed ai territori limitrofi. In questo senso ho avuto già modo di parlare con i principali attori del porto quali Rct e Port Mobility

Durante la conferenza (da sinistra): Massimiliano Grasso, Francesco Maria di Majo, Malcom Morini

Durante la conferenza (da sinistra): Massimiliano Grasso, Francesco Maria di Majo, Malcom Morini

Sono convinto che ci sia un problema di comunicazione. Il turista non deve considerare Civitavecchia solo come un luogo di transito. L’offerta turistica va perfezionata e sto ragionando sui luoghi del porto dove sviluppare questo aspetto. Quando il turista entra in porto, deve sapere chiaramente che oltre a Roma esistono anche altre destinazioni turistiche ugualmente belle e meritevoli di attenzione. Penso alla parte storica del porto, a Civitavecchia ma anche a Tolfa, Allumiere, Tarquinia.

2. RILANCIO DEL SETTORE INDUSTRIALE E COMMERCIALE

Stiamo già lavorando per creare nuove linee per far giungere a Civitavecchia ancora più merci. Recentemente abbiamo siglato un accordo commerciale per l’importazione di 10.000 TU di banane a settimana dall’Ecuador

Presidente di Majo: priorità ai prodotti orto-frutta del Lazio

Presidente di Majo: priorità ai prodotti orto-frutta del Lazio

 

Ho avviato contatti con il CAR e con Coldiretti. Ho intenzione di avviare nuove linee affinché il Porto possa diventare un punto di partenza per i prodotti del settore orto-frutta del Lazio: da Civitavecchia al resto del mediterraneo.

Presidente AdSP Francesco Maria di Majo

Ma vorrei che in questo mio mandato Civitavecchia diventasse anche porto da esportazione in modo da far crescere le opportunità di sviluppo del porto e del suo indotto. Penso soprattutto al comparto orto-frutta del Lazio. Com’è possibile che le aziende laziali decidono di esportare le loro merci da un porto diverso da Civitavecchia? In questo senso ho già preso contatti sia con il CAR (Centro Agroalimentare Roma) che con Coldiretti e a breve incontrerò anche altre realtà del settore. Ho intenzione di avviare nuove linee affinché il porto possa diventare un punto di partenza per i prodotti del settore orto-frutta del lazio: da Civitavecchia al resto del mediterraneo.

3. FRONTE CANTIERISTICO/NAVALE

Ho preso contatti con il curatore fallimentare della Privilege al fine di studiare un suo eventuali riutilizzo. E’ un patrimonio del porto e dobbiamo cercare di rivalorizzarlo. Dobbiamo inoltre dare seguito a tutta una serie di opere infrastrutturali e strategiche iniziate dalla precedente presidenza. Manca infine tutto il secondo lotto strategico che dividerà il porto in due anime: turistica e industriale.

4. TEMA AMBIENTALE

Il tema ambientale mi sta molto a cuore. Vorrei che il porto diventasse un luogo dove poter sviluppare un concetto moderno di energie rinnovabili. In questo senso sto lavorando con Enel Green Power per studiare dei progetti di fattibilità da applicare presso il porto di Civitavecchia.

Qui termina la conferenza stampa. Incalzato dalle domande dei giornalisti il Presidente affronta altri temi molto interessanti tra cui la riqualificazione del "progetto fallimentare” del retro porto/interporto e la richiesta all’Unione Europea di diventare un porto “Core” che permetterebbe di ottenere più facilmente finanziamenti agevolati.

"Sono ottimista, vedo enormi potenzialità. Il porto di Civitavecchia ha un grande vantaggio rispetto a tanti altri porti italiani: esiste tanto spazio ancora da sfruttare. E’ al centro dell’Italia, è il porto di ingresso per Roma."

Il lavoro è tanto e gli ostacoli ancora di più, facciamo il nostro in bocca al lupo di un buon lavoro al nuovo Presidente dell'AdSP del Mar Tirreno Centro-Settentrionale.

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