Il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia, si trova all’interno della settecentesca palazzina voluta da Papa Clemente XIII nel XVIII secolo, a pochi passi dal Forte Michelangelo.

Il museo conserva le principali testimonianze storiche e archeologiche della città fondata dall’imperatore Traiano, con la funzione di porto di Roma, ruolo che è svolto tuttora, e custodisce reperti provenienti dal territorio, sia dai siti del litorale costiero, sia dai Monti della Tolfa.

Se siete nei paraggi e avete un paio d'ore da spendere in città, vi consigliamo una visita...

PERCORSO DI VISITA

Il Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia presenta, dopo un restyling nel 2026, un percorso articolato su quattro livelli, con testimonianze a partire dagli albori della civiltà, per tutta l'età antica, fino al medioevo.

PIANO TERRA

Il percorso espositivo si apre al piano terra con due delle opere simbolo del museo: una statua del dio Apollo (I sec. d.C.), rinvenuta durante gli scavi nella villa Simonetti di Santa Marinella, antica residenza estiva del giurista romano Eneo Domizio Ulpiano. Molto probabilmente si tratta di una riproduzione del Colosso di Rodi.

Di particolare importanza anche una riproduzione dell'Athena Parthenos di Fidia risalente alla metà del II sec. d. C. e alcune teste marmoree, tra le quali una raffigurante l'imperatore Marco Aurelio da giovane.

Museo Archeologico di Civitavecchia - Statua del dio Apollo

Museo Archeologico di Civitavecchia - Statua del dio Apollo

Athena Parthenos di Fidia

Athena Parthenos di Fidia

All'interno dello spazio sono presenti anche videoproiezioni, scenografie luminose e ambientazioni sonore, che esaltano la monumentalità delle opere e introducono il visitatore al racconto del territorio attraverso un’esperienza emozionale e multisensoriale.

Al piano terra è possibile anche visitare una Sala Epigrafica, che ospita oltre alle magnifiche epigrafi romane della Flotta imperiale, anche due nuovi preziosissimi reperti: una testa di ninfa di età adrianea ritrovata nei pressi delle Terme Taurine e una Polena con busto femminile in bronzo massiccio d'età romana, rinvenuta a metà 800 nel porto, donata dall'allora principe D'Ardia al Museo Nazionale.

Museo Archeologico di Civitavecchia - Piano terra - Foto di Luciano Giobbi

Museo Archeologico di Civitavecchia - Piano terra - Foto di Luciano Giobbi

PRIMO PIANO

Il primo piano è dedicato alla storia del territorio dalla preistoria all’età etrusca e romana, con particolare attenzione ai principali siti archeologici della fascia costiera compresa tra il Mignone e Cerveteri e dei Monti della Tolfa.

Qui è possibile ammirare una selezione di ceramiche, bronzi insieme ad alcuni esempi di buccheri provenienti dai principali insediamenti del territorio: Castellina del Marangone con le sue necropoli etrusche (Marangone e Volpelle) e Aquae Tauri con la necropoli etrusca di Pisciarelli.

In particolare un calice decorato ad impressione (VII secolo a.C.), uno splendido balsamario con figura femminile inginocchiata davanti ad un'altra (di ispirazione e provenienza Egiziana, VI secolo a.C.), ed alcuni vasi di ceramica a vernice nera (IV secolo a.C.). Da non perdere anche alcuni reperti in metallo con un anello in bronzo ed un orecchino d'oro di pregevole raffinatezza.

Il bucchero è un tipo di ceramica nera, spesso fine e leggerissima, prodotta dagli etruschi per realizzare vasi decorati con tecniche varie: dall'incisione al disegno a stampo fino all'applicazione di elementi ornamentali.

Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia - Foto di Luciano Giobbi

Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia - Foto di Luciano Giobbi

Un approfondimento specifico è dedicato al santuario etrusco di Punta della Vipera, raccontato nella sua evoluzione dall’età arcaica alle trasformazioni ellenistiche. Inoltre è presente una ricostruzione in scala reale dell’apparato decorativo del tempio, un plastico tattile e un modello tridimensionale esplorabile anche attraverso visori di realtà virtuale.

Nelle restanti vetrine una serie di preziosi oggetti dalle collezioni del Museo, esposte secondo un criterio cronologico che copre l’intero ciclo della cultura etrusca. Chiudono l’esposizione i materiali dalle Terme Taurine e della necropoli protovillanoviano de La Pozza (Allumiere).

Arredo liturgico al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia - Foto di Luciano Giobbi

Arredo liturgico al Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia - Foto di Luciano Giobbi

SECONDO PIANO

Il secondo piano, inaugurato nel 2026, racconta la nascita e lo sviluppo di Centumcellae, il grande porto voluto dall’imperatore Traiano e progettato da Apollodoro di Damasco, insieme alle Terme Taurine e al sistema delle ville marittime che caratterizzavano il litorale.

Si prosegue con la sezione dedicata alla città medievale di Leopoli-Cencelle, che illustra il passaggio dall’età romana al Medioevo attraverso reperti, modelli, ricostruzioni e strumenti digitali. Il grande plastico tattile della città, i video immersivi e i materiali provenienti dagli scavi permettono di comprendere la nascita della nuova fondazione voluta da Papa Leone IV, la sua organizzazione urbana e la vita quotidiana della comunità medievale.

Plastico della Città di Cencelle - Foto di Luciano Giobbi

Plastico della Città di Cencelle - Foto di Luciano Giobbi

TERZO PIANO

Il terzo piano, anch’esso di nuova concezione, è dedicato alle collezioni storiche dell’antico Museo Civico, costituito a partire dal 1918 presso il chiostro del convento della Chiesa di Santa Maria, successivamente distrutta dai bombardamenti del 1943.

Il nuovo allestimento consente di riportare alla fruizione pubblica numerosi reperti finora conservati nei depositi e presenta anche una significativa selezione di materiali provenienti da sequestri archeologici.

Tra le opere di maggiore rilievo figura la straordinaria urna cineraria etrusca di ambito ceretano, un unicum riconducibile alla stessa tradizione artistica del celebre Sarcofago degli Sposi, valorizzata attraverso un modello digitale tridimensionale e videoproiezioni immersive. Completano il piano un laboratorio destinato al primo intervento conservativo e una sala polifunzionale per attività educative, incontri e conferenze. Uno spazio flessibile, pensato anche per favorire la rotazione delle collezioni e offrire nuove occasioni di approfondimento e partecipazione.

Buona visita!

Info utili

Museo Archeologico Nazionale di Civitavecchia
 
Telefono: +39 0766 23604

COME ARRIVARE

Il Museo si trova a pochi passi dall'ingresso Varco Fortezza (Forte Michelangelo) del Porto di Civitavecchia.

ORARI

8:30 - 19:30

Giovedì 24 settembre 2026 chiusura straordinaria dalle ore 13.30 alle 19.30

Dal 29 maggio 2026 il percorso di visita include soltanto il terzo piano del Museo, con la mostra “Il corpo che resta: la prothesis nell’urna etrusca di Civitavecchia e le risonanze contemporanee”.
Gli altri ambienti del Museo sono interessati da lavori straordinari di riallestimento e di accessibilità cognitiva.

Giorni di chiusura:

Lunedì,
1 gennaio, 25 dicembre

 

PREZZI

Le tariffe di ingresso sono: 

Biglietto intero: 3 euro 
Biglietto ridotto: 2 euro 
Gratuità secondo le disposizioni del Ministero della Cultura
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