DURATA

Durata Itinerario: 1-2 ore

1-2 ore

Difficoltà

Difficoltà Itinerario: Facile

Facile

Budget

Budget Itinerario: Basso

Basso

Le tappe dell'itinerario

  1. Il Forte Michelangelo

    Tutto quello che c'è da sapere sul Forte Michelangelo, la fortezza simbolo del Porto di Civitavecchia: storia, curiosità, info utili e nuovi sviluppi.

  2. La statua Il Bacio della Memoria di un Porto

    Scopri tutto quello che c'è da sapere sulla nuova statua Il Bacio della Memoria di un porto a Civitavecchia. Dove si trova, la storia, le caratteristiche, fotogallery e molto altro.

  3. La Fontana del Vanvitelli

    Alla scoperta della Fontana del Vanvitelli, uno dei monumenti più importanti del Porto Storico di Civitavecchia: storia, indirizzo e curiosità.

  4. Porta Livorno

    Porta Livorno è un'opera architettonica di grande prestigio voluta da Papa Clemente XIII per mettere in comunicazione Civitavecchia con il suo Porto.

  5. La Rocca di Civitavecchia

    La Rocca di Civitavecchia: le rovine di un antico castello medioevale nel cuore del porto storico.

  6. La nave romana Liburna nel Porto di Civitavecchia

    Scopri la ricostruzione a grandezza naturale della Liburna, antica nave della flotta romana esposta nella Darsena Romana del Porto di Civitavecchia.

  7. La Darsena Romana al Porto di Civitavecchia

    La Darsena Romana di Civitavecchia: dove si trova, la storia e altre curiosità da conoscere

  8. Il Molo del Lazzaretto

    Il Fortino di San Pietro nell'antico molo del Lazzaretto è uno dei più suggestivi monumenti del Porto di Civitavecchia.

Se avete un paio di ore a disposizione prima di imbarcarvi sulla vostra nave o salire sul prossimo treno, vi consigliamo un breve itinerario alla scoperta dei suggestivi monumenti del Porto Storico di Civitavecchia.

UN PO' DI STORIA

Dovete innanzitutto sapere che il porto di Civitavecchia, sin dall’antichità conosciuto come il Porto di Roma è anche noto con il nome di Centumcellae. Costruito per ordine dell’imperatore Traiano tra il 103 ed il 110 d.C. doveva il suo nome alla presenza all’interno nella darsena di cento anfratti adibiti alla raccolta merci.

A tutt’oggi è considerato un alto modello di ingegneria: l’opera, infatti, non sfrutta la naturale configurazione della costa ma ne modifica radicalmente l’essenza piegando la costruzione di molteplici elementi artificiali che delimitano un ampio bacino con sponde, muraglioni, torri e fortini. A completare l’opera un antemurale ricurvo posto di fronte ai due moli (Molo del Bicchiere e Molo del Lazzaretto) per consentire il passaggio anche alle navi più grandi.

Il Porto di Civitavecchia in un dipinto d'epoca

Il Porto di Civitavecchia in un dipinto d'epoca

Negli anni la struttura di base d’epoca romana non è mai stata modificata. I vari Pontefici che si succedettero si limitarono ad aggiungere monumenti o costruire nuove strutture difensive, chiamando a dirigere i lavori personalità di spicco come il Bramante, Michelangelo, Antonio da San Gallo e il Bernini.

A questo dobbiamo la maggior parte delle opere tutt’ora presenti nel porto e che andremo a visitare nel corso di questo itinerario.

L'ITINERARIO

1. La nostra visita può iniziare dall’imponente edificio cinquecentesco che prende il nome di Forte Michelangelo: una delle più importanti strutture architettoniche militari del litorale laziale che Papa Giulio II commissionò al Bramante per difendere il porto dalle incursioni di pirati che minacciavano la sicurezza della città. Secondo molte fonti, la costruzione della torre più alta, il cosiddetto maschio, fu affidata a Michelangelo Buonarroti, da cui prende il nome.

Il Forte Michelangelo si trova sul lato di levante del porto storico e con il suo imponente profilo non può in alcun modo sfuggire anche allo sguardo più distratto.

Il Forte Michelangelo - Civitavecchia

Il Forte Michelangelo - Civitavecchia

2. Nei pressi del Forte Michelangelo, lungo il Molo del bicchiere, è possibile ammirare la statua “Il Bacio della Memoria di un Porto”. 

L'ideatrice del progetto è Ivana Puleo e la statua è stata realizzata dalle fonderie Marinelli, grazie al contributo di alcuni operatori del settore marittimo e portuale e privati.

L’opera in bronzo è stata realizzata per ricordare tutti coloro che partirono dal porto di Civitavecchia, principalmente a seguito di eventi bellici, e in alcuni casi senza far più ritorno.

Non solo, l’intento è anche quello di ricostruire una “memoria” perduta il 14 maggio del 1943, quando un devastante bombardamento distrusse non soltanto l’edificio storico della Capitaneria, ma gran parte del porto e dell’abitato cittadino, cancellando secoli di storia.

La Statua

La Statua "Il Bacio della Memoria di un porto", vicino al Forte Michelangelo

La Fontana del Vanvitelli

La Fontana del Vanvitelli

3. Alle spalle del porto, ad isolarlo dal resto della città, vi è il Muraglione di Urbano VIII, maestosa opera laterizia che vede al suo interno l’incantevole Fontana del Vanvitelli.

Commissionata da Papa Benedetto XIV, la fontana è realizzata completamente in travertino, e rappresenta la testa di un vecchio fauno, dalla cui bocca scorre acqua.

Si tratta senza dubbio di uno dei monumenti meglio conservati del Porto con l'enigmatico sguardo del vecchio fauno che riesce sempre a catturare ogni visitatore!

4. Poco più avanti, sul lato di ponente si trova la monumentale Porta Livorno, antico ingresso alla città costruita per volere di Papa Clemente XIII.

Andata quasi completamente distrutta in seguito ai bombardamenti del 1943, la porta è stata recentemente restaurata e restituita così al suo antico splendore architettonico.

La porta deve il suo nome al fatto che guarda in direzione dell’omonima città toscana ed è la dimostrazione dell'interesse avuto dalla Chiesa sullo sviluppo del Porto di Civitavecchia, considerato un importante presidio strategico sul mar Tirreno.

Porta Livorno

Porta Livorno

L'antica Rocca di Civitavecchia

L'antica Rocca di Civitavecchia

5. Nei pressi di Porta di Livorno, si trovano le rovine dell’Antica Rocca, imponente costruzione medioevale risalente al 1400 durante il pontificato di Papa Callisto III.

La Rocca, che si ergeva a picco sulla darsena romana, oltre ad assicurare il controllo del porto, era un’importante chiave di comunicazione con Roma.

Anche per questo fu al centro di numerosi scontri tra l’Impero Romano e la Chiesa fino a quando nel 1432 Civitavecchia non fu conquistata da Papa Eugenio IV, diventando così proprietà dello Stato Pontificio.

6. All’interno della Darsena Romana del Porto di Civitavecchia, esattamente dietro le mura dellAntica Rocca, è possibile ammirare la bellissima ricostruzione di una sezione di Liburna, antica nave da guerra della flotta romana.

L’opera intende celebrare la potenza navale di Roma che a partire dalle guerre puniche (264-146 a.C.) ha sempre giocato un ruolo egemone nel Mediterraneo.

La nave, riprodotta fedelmente a grandezza naturale (scala 1:1), è opera dell’abilità e della maestria del Com.te Mario Palmieri, direttore del laboratorio di archeologia sperimentale CANS LANS, da anni impegnato nello studio e nella riproduzione di navi romane affidandosi alle tecniche costruttive ed alle tecnologie dell'epoca.

Ricostruzione di una sezione della Liburna, antica nave da guerra della flotta romana

Ricostruzione di una sezione della Liburna, antica nave da guerra della flotta romana

7. Se proseguite ancora lungo Calata della Rocca, vi ritrovate all’interno della Darsena Romana, la parte più interna ed antica del Porto di Civitavecchia, un piccolo porticciolo di forma rettangolare, in passato protetto dalle mura della Rocca ed oggi comunicante con il resto del porto attraverso un passaggio scavato nella roccia.

Progettata quasi 2000 anni fa dal grande architetto Apollodoro di Damasco, la Darsena serviva principalmente per la sosta ed il rifornimento delle navi romane della flotta imperiale.

Per saperne di più leggete questo articolo dedicato.

Darsena Romana di Civitavecchia - Resti delle antiche mura Romane

Darsena Romana di Civitavecchia - Resti delle antiche mura Romane

Il Molo del Lazzaretto - Foto di Sabrina Delogu

Il Molo del Lazzaretto - Foto di Sabrina Delogu

8. Continuate adesso lungo Calata della Rocca superando i pescherecci per ritrovarvi presso la grande rotatoria con al centro la statua dell'imperatore Traiano.

Per raggiungere l'ultima tappa del nostro itinerario, costeggiate le mura alla vostra sinistra fino a trovarvi pressappoco dalla parte opposta della Rocca sul molo San Teofanio.

Qui alla vostra destra, potete ammirare uno dei più suggestivi ed antichi monumenti della città: stiamo parlando del Fortino di San Pietro meglio conosciuto anche come Molo del Lazzaretto.

La nostra visita si conclude qui, ma prima di tornare indietro fermatevi pure un istante, scattate qualche fotografia e godetevi la magnifica panoramica sul porto antico di Civitavecchia.

Abbiamo dimenticato qualcosa? Scrivete i vostri commenti e suggerimenti!  Se vi è piaciuto l'itinerario condividete con i vostri amici su Facebook, Instagram e Twitter.

Vota il contenuto: 
5
Media: 4.6 (7 votes)

condivisioni