Insieme ai Fori Imperiali e al Colosseo, il Palatino è tra i siti museali più visitati in Italia.

PRENOTA IL TOUR GUIDATO AL PALATINO, FORI IMPERIALI E COLOSSEO

Sul colle Palatino, che guarda da un lato sul Foro Romano e dall’altro il Circo Massimo, è possibile ammirare uno spaccato della Roma Imperiale davvero affascinante e non solo...

Addirittura è possibile vedere gli insediamenti che risalgono al X secolo, precisamente all’età del Ferro, del più antico nucleo della città di Roma, prima persino della sua fondazione.

Insomma una tappa assolutamente da non perdere!

Ecco le 10 cose da vedere al Palatino, solo dopo aver conosciuto la sua incredibile storia.

Uno splendido scorcio del Palatino

Uno splendido scorcio del Palatino

La storia del Colle Palatino 

Il Palatino rappresenta l’inizio della storia della Città Eterna. Infatti, si tratta dell’area in cui ebbe inizio, nell’VIII secolo a.C., la storia di Roma, il luogo scelto da Romolo, o da chi per lui, per fondare la città.

Fra il II e il I secolo a.C., è la sede di importanti culti cittadini. Soltanto a Roma esiste questo straordinario spazio comunitario, in cui si riuniscono tutti i cittadini, indipendentemente dal censo o dalla classe, per stare insieme, per celebrare riti, consumare pasti comuni o festeggiare la divinità.

Successivamente, si trasforma in un quartiere residenziale dell’aristocrazia romana, con eleganti dimore caratterizzate da eccezionali decorazioni pittoriche e pavimentali. Ne è uno straordinario esempio la Casa dei Grifi.

Non solo, L’imperatore Augusto scelse simbolicamente il colle come luogo della propria abitazione, che era costituita da diversi edifici, tra cui anche la Casa di Livia.

La casa di Romolo sul Colle Palatino

La casa di Romolo sul Colle Palatino

1. Il Lupercale 

Come prima tappa delle 10 cose da vedere al Palatino c'è il Lupercale. Si trova ai piedi del Palatino, ed è una grotta trasformata successivamente in un santuario, dedicato al Dio Luperco, appunto.

2. Il Tempio di Apollo Palatino

Tra il complesso dei luoghi di culto del Palatino da non perdere c’è anche il Tempio di Apollo Palatino promesso da Ottaviano, in seguito alla vittoria ottenuta sul Nauloco contro Sesto Pompeo nel 36 a.C.

Il tempio era composto da un pronao con sei colonne sulla facciata e ancora oggi sono visibili i resti del pavimento marmoreo, le colonne e i capitelli corinzi.

Il Tempio di Apollo al Palatino

Il Tempio di Apollo al Palatino

3. Il Tempio della Magna Mater

Proseguendo la visita al Colle Palatino si arriva al Tempio della Magna Mater o la Grande Madre Cibele. Il tempio a lei dedicato è stato possibile costruirlo, poiché la dea era originaria della Troade, mitica patria di origine dei Romani, e, di conseguenza, non era considerata una divinità straniera. Il tempio è situato tra la Casa Romuli e la Domus Tiberiana, in prossimità della Casa di Augusto.  

4. L’Elagabalium

Nelle vicinanze sono presenti diverse architetture di un certo interesse. Il complesso è chiamato l’Elagabalium, costruito sul lato nord-orientale del Palatino dall’imperatore romano Eliogabalo e dedicato alla divinità Deus Sol Invictus.

5. la Casa dei Grifi

Immancabile la tappa alla meravigliosa Casa dei Grifi, chiamata così per via di una decorazione a stucco di una lunetta in cui sono raffigurati dei grifoni. È un’antica abitazione romana e si trova sotto l’ala settentrionale del palazzo di Domiziano.

Senza dubbio, è l’esempio di casa, di epoca repubblicana, meglio conservato a Roma. È possibile ammirare ancora oggi le magnifiche pitture, realizzate tra la fine del II e l’inizio del I secolo a.C.

Affascinante decorazione nella Casa dei Grifi

Affascinante decorazione nella Casa dei Grifi

6. Le Domus imperiali

Il colle del Palatino rappresenta la sede dei più importanti e lussuosi palazzi imperiali, dall’imperatore Augusto all’Imperatore Tiberio, fino a Nerone. Tra i più importanti:

  • la Domus Augustea, la casa del primo imperatore romano si trova sul versante sud-occidentale del Palatino. La scelta di Augusto di abitare in questa zona, anche in considerazione del fatto che vi era nato, condizionerà la storia del colle, perché anche i successivi imperatori lo elessero a loro dimora, fino a trasformare la collina in un immenso edificio imperiale.
Domus Augustea - La Casa dell'Imperatore Augusto

Domus Augustea - La Casa dell'Imperatore Augusto

  • la Domus Tiberiana è il primo vero palazzo imperiale sul Palatino, voluto dall’Imperatore Tiberio. Si trova sul lato occidentale tra il tempio della Magna Mater e le pendici del Foro Romano.
  • la Domus Transitoria, prima residenza di Nerone sul Palatino, distrutta dall’incendio del 64 d.C. che portò alla successiva edificazione della Domus Aurea. L’edificio permetteva di “transitare” dai possedimenti imperiali del Palatino a quelli dell’Esquilino. 
  • la Domus Aurea (Le parti oggi visitabili sono quelle solamente sul colle Oppio) L’imperatore Nerone dopo il devastante incendio del 64 d.C., che distrusse gran parte del centro di Roma, iniziò la costruzione di una nuova residenza, che per sfarzo e grandiosità passò alla storia con il nome di Domus Aurea.
Domus Augustana

Domus Augustana

  • la Domus Flavia, articolata in un settore pubblico e in uno privato, noto come Domus Augustana. Entrambe le Domus fanno parte, insieme allo stadio Domiziano, del complesso di edifici imperiali più importante del Palatino, ovvero il Palazzo Domiziano.  

Grazie alle complesse planimetrie, si può comprendere come le differenti Domus fossero collegate tra loro attraverso corridoi sotterranei, spesso anch’essi decorati, di cui il Criptoportico Neroniano rimane uno degli esempi meglio conservati. È possibile vedere una fedele ricostruzione al Museo Palatino.

7. Il Palazzo Domiziano 

Un’altra tappa da non perdere è il Palazzo Domiziano. È il principale complesso imperiale dell’area del Palatino. Per la prima volta un unico complesso organizzato riuniva tutte le funzioni della vita politica dello Stato.

Il Palazzo Domiziano comprende:

  • la Domus Flavia (area pubblica)
  • la Domus Augustana (area privata)
  • lo Stadio Domiziano

Quest’ultimo è composto da un palco imperiale con un’esedra semicircolare, circondata da un corridoio e da tre ambienti aperti.

All’interno dello stadio Domiziano era presente un largo viale ad anello, da cui si diramavano vialetti ed aiuole, ed era finemente arredato con statue e marmi di ogni genere. Infatti, la maggior parte delle statue esposte al Museo Palatino, provengono proprio da questo magnifico luogo.

Lungo tutto lo stadio si possono anche ammirare colonne di marmo cipollino e di granito, capitelli e frammenti della decorazione marmorea, che andavano ad adornare l'intero stadio. Si dice, inoltre che l'imperatore Elagabalo abbia fatto trasportare addirittura una montagna di neve in quest’area.

Il bellissimo Stadio Domiziano al Palatino

Il bellissimo Stadio Domiziano al Palatino

8. Il Museo Palatino

Il Museo Palatino si trova all’interno dell’ex convento delle Monache della Visitazione, costruito nel 1868 sui resti del palazzo di Domiziano.

Nel 1882 e poi durante la Seconda Guerra Mondiale, diversi materiali ritrovati nei numerosi scavi vengono trasferiti al Museo delle Terme (di Diocleziano), ma molti di essi non sono più ritornati all’interno della zona.

Negli anni Novanta il Museo Palatino viene riorganizzato e in occasione del Bimillenario Augusteo sono state inserite nuove installazioni multimediali.

Il percorso all’interno del Museo Palatino è su due piani:

  • Pian terreno, è possibile ammirare le ricostruzioni degli ambienti che conservano le strutture originarie delle domus preesistenti. Inoltre, è narrata la storia del colle dalle origini di Roma fino all’avvento del Principato (I secolo a.C.).
  • Primo piano, fra le molte opere esposte, da non perdere assolutamente, nella sala VI, i reperti dell’epoca di Augusto, l’imperatore che per primo modificò l’aspetto del Palatino. Nella sala VII, invece, i mosaici e le preziose pitture provenienti dalla neroniana Domus Transitoria.
Il Museo Palatino

Il Museo Palatino

9. Arco di Tito e Arco di Costantino

Sia l’arco di Tito, che l’arco di Costantino sono un esempio unico del periodo imperiale di epoca romana.

Il primo, l’arco di Tito si trova sulle pendici settentrionali del Palatino, nella parte est del Foro Romano. È un monumento simbolo di epoca Flavia, ed un vero e proprio capolavoro in campo architettonico/artistico. L'arco di Tito è stato eretto a memoria della guerra giudaica combattuta da Tito in Galilea.

Mentre, il secondo, l’arco di Costantino è il più grande arco romano sopravvissuto e l’ultimo della Roma Imperiale. Costruito per ricordare la vittoria di Costantino I su Massenzio.

Non si trova proprio nella zona del Palatino, ma vicinissimo al Colosseo. Merita comunque di essere ammirato!

L'arco di Tito in tutta la sua bellezza!

L'arco di Tito in tutta la sua bellezza!

10. Orti Farnesiani

Oltre ad essere il “giardino segreto” del Palatino, gli Orti Farnesiani sono un insieme di terrazze e scale dalle pendici fino alla sommità del colle.

Si tratta di bellissime costruzioni del Cinquecento, del periodo Rinascimentale, volute dal Cardinale Alessandro Farnese, nipote di papa Paolo III.

L’obiettivo di Farnese era quello di “creare un luogo sospeso nel tempo tra memorie imperiali e celebrazioni dinastico-familiari, spazio di svago e bellezza, natura ed arte, ispirato al ricordo degli antichi horti romani”.

La prima meraviglia, partendo dal basso, è la scalinata che conduce al Ninfeo della Pioggia. Da entrambi i lati si può salire su un terrazzamento, da cui è possibile accedere al Teatro del Fontanone, un insieme di bocche d’acqua, vasche, scalee monumentali e nicchie, dietro alla Domus Tiberiana.

Dietro i padiglioni, divisi da un terrazzino, si estende uno splendido giardino, che è solo una parte degli antichi giardini farnesiani.

Un bellissimo scorcio degli Orti Farnesiani

Un bellissimo scorcio degli Orti Farnesiani

Nei dintorni del Palatino

Il colle del Palatino si trova in una posizione strategica, vicino a importanti punti di interesse. 

Una volta concluso l’itinerario classico (Foro Romano, Palatino e Colosseo), poco distante è possibile ammirare: Il Circo Massimo, la Bocca della Verità, i Musei Capitolini e l’Altare della Patria a Piazza Venezia.

Infine, sul Colle Oppio, dalla parte opposto del Colle Palatino, si estende una delle meraviglie architettoniche della Roma Antica: La Domus Aurea.

L’area del Palatino è in continua evoluzione, grazie al grande lavoro di esperti archeologi. Insomma un mondo antico sempre da scoprire!

Info utili

Palatino
Parco archeologico del Colosseo
Piazza S. Maria Nova, 53
00186 Roma
Tel. +39 06.69.98.41 (centralino)
Sito Web: parcocolosseo.it

COME ARRIVARE

Dal Porto di Civitavecchia dirigersi verso la Stazione ferroviaria di Civitavecchia e prendere il treno per Roma termini. Da lì Metro linea B fermata Colosseo.

Bus: 75, 81, 673, 175, 204
Tram: n.30
ORARI
La visita al Palatino segue gli stessi orari di apertura del Foro Romano e del Colosseo, che riportiamo qui di seguito:
 
dal 1 giugno al 31 agosto
10.30 – 19.15
dal 1 settembre al 30 settembre
10.30 – 19.00
dal 1°ottobre al 24 ottobre
09.30 – 18.30
dal 25 ottobre al 31 dicembre
09.30 – 16.30
 
Per maggiori dettagli o per verificare eventuali cambiamenti di orario clicca qui.
A causa dell’emergenza COVID, dal 15 marzo 2021 fino a nuove disposizioni, il Palatino rimarrà chiuso.
PREZZI
Intero € 16,00 
Ridotto € 2,00
(Valido 24h, permette un solo ingresso al Colosseo (I e II ordine), senza il piano dell’arena, e un solo ingresso all’area archeologica del Foro Romano-Palatino compreso il Museo, incluse le mostre in corso). Per maggiori informazioni, clicca qui. 
 

BIGLIETTO SALTA FILA

N.B. Gli orari di visita, il prezzo del biglietto del monumento e i percorsi dei mezzi pubblici (inclusi numero del mezzo e orari di partenza e arrivo) potrebbero subire modifiche e/o cancellazioni. Si consiglia, pertanto, di consultare SEMPRE i siti ufficiali degli enti ed agenzie che erogano il/i servizio/i.
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