Si svolgerà domani, alle ore 14:30 di venerdì 21 giugno, presso la Sala Convegni dell’Autorità di Sistema Portuale di Civitavecchia un’interessantissima conferenza dal titolo “Leonardo da Vinci, il genio, l’acqua e il mare”.

L’evento è organizzato dal Mibact all’interno delle manifestazioni programmate dal “Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci”.

Leonardo da Vinci, artista, scienziato, uomo d’ingegno e talento universale del Rinascimento italiano, non ha certo bisogno di presentazioni!

Quello che non tutti sanno è che Leonardo non solo è probabilmente passato per Civitavecchia, ma con le sue idee ha contribuito alla progettazione del Porto Storico: in particolare alcuni suoi disegni hanno fornito lo spunto al Bramante per la fortificazione del Porto.

Se siete curiosi di scoprire di più su questa teoria vi invitiamo a leggere questo articolo tratto da "La Darsena Romana-Il Porticciolo di Civitavecchia" di Roberta Galletta.

“Leonardo da Vinci, il genio, l’acqua e il mare”: il convegno all'AdSP del Porto di Civitavecchia

“Leonardo da Vinci, il genio, l’acqua e il mare”: il convegno all'AdSP del Porto di Civitavecchia

Leonardo da Vinci, il genio, l’acqua e il mare: programma

La giornata inizia con i saluti istituzionali del Presidente dell’AdSP Avv. Francesco Maria Di Majo e del Comandante del Porto C.V. (C.P) Vincenzo Leone, i quali introdurranno i lavori, seguiti dagli interventi del Presidente della LNI, Amm. Gemignani, del Presidente dell’URIA Arch. Sapio, del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Roma, Ing. Cappiello, del Presidente dell’Ordine degli Architetti Roma, Arch. Mangione e del Direttore del CCA-LNI Arch. Valerio.

Seguiranno le relazioni del prof. Emerito arch. Francesco P. Fiore, dell’avv. Francesco M. Di Majo, della dott.ssa Palmira Petrocelli, ing. Giorgio Cesari, l’ing. Paolo de Girolamo, l’arch. Luca Ribichini, gli arch. Marco Carpiceci e Fabio Colonnese e l’ing. Paolo Contini.

Il dibattito e le conclusioni saranno curati dall’ing. Monica Pasca.

Il Presidente dell’Uria, arch. Giancarlo Sapio ha evidenziato che lo scopo di questo Convegno, organizzato in accordo con il CCA-LNI, è quello di gettare un ponte ideale fra l’ingegneria e l’architettura di Leonardo e le nuove generazioni di professionisti che dovranno seguire l’esperienza e l’eclettismo del Genio ed in modo particolare l’osservazione della natura per penetrarne le regole alla base di una corretta progettazione.

Un appuntamento quindi da non perdere per i tanti ammiratori del grande Genio italiano ed un’importante occasione di confronto ed ispirazione per tutti gli addetti ai lavori, ingegneri ed architetti in primis.

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