La Chiesa di San Giovanni a Mare, conosciuta anche come Chiesa di San Giuseppe, è un autentico gioiello nascosto nel cuore di Gaeta. Sorta su di un antico luogo sacro cristiano distrutto dal terremoto del 1213, la chiesa è stata costruita utilizzando alcuni elementi di spoglio, come le colonne, tutte disuguali fra di loro mentre tra il XV ed il XVII secolo fu arricchita di affreschi e decorazioni barocche rimosse dopo il restauro del 1928.

Dal 1998 ad oggi la chiesa è stata oggetto di numerosi restauri, gli ultimi dei quali sono iniziati ad aprile 2015 e dovrebbero concludersi, salvo imprevisti, il prossimo 23 ottobre, data dopo in cui la Chiesa di San Giovanni a Mare ritornerà a splendere ed essere finalmente riaperta al pubblico.

In questo articolo attraverso il prezioso contributo della Dott.ssa Eleonora Chinappi dell'Associazione Scrinium Arte vi raccontiamo la storia di questa piccola ma significativa chiesa, situata nel cuore della Gaeta medioevale.

Gaeta - La Chiesa di San Giovanni a Mare prima degli ultimi restauri

Gaeta - La Chiesa di San Giovanni a Mare prima degli ultimi restauri

LA CHIESA DI SAN GIOVANNI A MARE: STORIA E DESCRIZIONE

L’antica Chiesa di San Giovanni sorge di fronte al mare con la facciata rivolta verso lo splendido Golfo di Gaeta, a pochi passi dalla Cattedrale. La stretta vicinanza con la linea costiera determinò fin dalle sue origini la creazione di una pavimentazione in leggera pendenza, così da agevolare il deflusso delle acque durante i giorni di alta marea.

L’edificio di incerta fondazione, forse legato alla committenza laica, viene ricordato nel Codex Diplomaticus Cajetanus, fonte primaria per gli studi sulla città, a partire dall’XI secolo.

Riconoscibile con facilità, la chiesa si distingue per la sua cupola di influenza bizantina decorata lungo il tamburo da tarsie murarie, con losanghe di tufo policrome che compongono fregi e motivi stellati.

Gaeta, Chiesa di San Giovanni a Mare - Cupola (foto di Ass. Scrinium Arte)

Gaeta, Chiesa di San Giovanni a Mare - Cupola (foto di Ass. Scrinium Arte)

Dal punto di vista architettonico, l’interno è suddiviso in tre navate, scandite da arcate a tutto sesto su colonne con capitelli di reimpiego e termina con un presbiterio rialzato, dove è sistemato il paliotto d’altare costituito dal fronte di un sarcofago di epoca classica rilavorato in età medievale con l’apposizione al centro di una grande croce ad intreccio.

Gaeta, Chiesa di San Giovanni a Mare, interno - Foto di Ass. Scrinium Arte

Gaeta, Chiesa di San Giovanni a Mare, interno - Foto di Ass. Scrinium Arte

Diversi sono gli affreschi superstiti. Tra questi il dipinto di maggiore interesse per stato di conservazione si trova in corrispondenza dell’abside sinistra.

L’opera raffigura una splendida immagine della Maestà, la Vergine in trono con Bambino affiancata da San Michele, San Gabriele Arcangelo e San Giovanni Evangelista.

L’affresco, realizzato da un artista di formazione campano-laziale, rappresenta un’importante attestazione della pittura di inizio Trecento, testimoniando la naturale fusione, in una città di confine come Gaeta, tra la pittura romana della fine del XIII secolo e la cultura angioina maturata a Napoli, allora capitale del regno meridionale.

La Maestà - Foto di Ass. Scrinium Arte

La Maestà - Foto di Ass. Scrinium Arte

Chiesa di San Giovanni a mare - altri affreschi della navata sinistra

Chiesa di San Giovanni a mare - altri affreschi della navata sinistra

La chiesa di San Giovanni a Mare, grazie ai recenti restauri potrà finalmente essere apprezzata in tutto il suo fascino.

di Eleonora Chinappi, Associazione Scrinium Arte.

p.s. il video mostra la chiesa durante i lavori di restauro.

Copyright © 25-07-2015 di Maria Vaudo - Ideale Giovani News

Info utili

La Chiesa di San Giovanni a Mare

COME ARRIVARE

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Dal Porto di Gaeta:  Raggiungere la Chiesa di San Giovanni (indicata spesso anche come Chiesa di San Giuseppe) è molto semplice. Per raggiungerla bastano meno di 20 minuti a piedi percorrendo prima il Lungomare Giovanni Caboto e poi una volta raggiunto Piazzale Caboto proseguendo lungo Via Docibile fino all'incrocio con Via Bausan.

ORARI

La prossima apertura è prevista il 23 ottobre 2015. A restauro completato la Chiesa sarà riaperta ai fedeli per le celebrazioni domenicali, nelle principali festività e per le celebrazioni riguardanti la Marina Mercantile, i Corpi Militari e di Polizia del territorio. Inoltre verranno stabiliti orari per l'accesso libero da parte del pubblico (anche con la presenza di guide) tutti i giorni sia in orario antimeridiano che pomeridiano.

PREZZI

Ingresso libero

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