E' impossibile arrivare a Piazza Venezia e non accorgersi di questo monumento che per maestosità, importanza culturale e storica rappresenta l'Italia degli ultimi due secoli. E' in questa piazza, ad esempio, che si affacciava Mussolini per i suoi discorsi alla nazione, è sempre da questa piazza per ripartono due delle vie più importanti e famose di Roma: Via dei Fori Imperiali e Via del Corso. E' in questa piazza che è stato edificato a partire dal 1885 il Vittoriano.

STORIA

Il Vittoriano è stato ideato e progettato da Giuseppe Sacconi, giovane marchigiano che nel 1882 vinse il concorso bandito per celebrare la morte di Vittorio Emanuele II avvenuta quattro anni prima.
Sacconi decise di rappresentare i temi della patria e dell’unità rappresentandoli sia allegoricamente che geograficamente. E' quindi possibile trovare i gruppi scultorei del Pensiero, dell’Azione, della Concordia, della Forza e poco dopo le fontane dell’Adriatico e del Tirreno, le quadrighe dell’Unità e della Libertà che guardano dall’alto le statue delle regioni d’Italia.

Piazza Venezia vista dall'Altare della Patria

Piazza Venezia vista dall'Altare della Patria

Sacconi si ispirò molto nel progetto ai grandi santuari ellenistici e per questo il Vittoriano fu pensato come un foro aperto ai cittadini e in posizione elevata sulla piazza simbolo dell’unità d’Italia
Il monumento è stato realizzato in marmo botticino, anziché in travertino come originariamente previsto, e iniziato nel 1885 tramite numerosi espropri e demolizioni delle zone adiacenti. Proprio questi due elementi, l’utilizzo del materiale e le demolizioni, furono per anni due delle principali e più aspre critiche mosse al progetto e al suo architetto.
La realizzazione del Vittoriano fu un parto difficile anche a causa dei costi dei lavori, passati da 9 a 30 milioni di lire e perché costrinse a rivedere la forma di Piazza Venezia. 
Nel 1911, dopo ben 26 anni di lavori, Vittorio Emanuele III inaugurò il complesso. Tra il 1924 e il 1927 furono inserite le quadrighe dell’Unità e della Libertà. E’ solo nel 1935 che furono realmente conclusi i lavori.

Come detto per la storia del Vittoriano passa anche la storia dell’Italia. Nel 1969, a seguito di un attentato, si decise di chiudere al pubblico l’intero complesso. Ci pensò Carlo Azeglio Ciampi, nel 1997 a riaprirlo proponendolo come nuovo foro di Roma: "riapro questa straordinaria terrazza di Roma, della nostra capitale, su un monumento che sta diventando uno dei punti centrali dell'incontro di ogni italiano con la città eterna".
In questi ultimi anni, grazie anche alla riapertura degli anni 90, si assiste ad una rivalutazione dell'intero complesso del Vittoriano che appare ai più come un ottimo esempio dell’arte dei primi decenni dell’unità nazionale, una splendida fusione di Liberty, Ecclettismo e Neoclassicismo.

"Riapro questa straordinaria terrazza di Roma, della nostra capitale, su un monumento che sta diventando uno dei punti centrali dell'incontro di ogni italiano con la città eterna"
Carlo Azeglio Ciampi, 1997

I MONUMENTI

Il Vittoriano è pieno di monumenti realizzati nei diversi anni da svariati artisti. Per orientarvi vi mostriamo nella seguente immagine dove trovare i principali monumenti presenti:

Il Vittoriano e i suoi principali monumenti

Il Vittoriano e i suoi principali monumenti

VISITA GUIDATA

Entrate dall’ingresso principale e cominciate a guardarvi intorno: alla vostra sinistra troverete la statua che rappresenta il Pensiero mentre guardando a destra quella dell’Azione.
Proseguite per qualche altro scalino e fermatevi: davanti a voi sarà ben visibile la bellissima statua della Dea Roma con a sinistra l’allegoria del lavoro e a destra l’allegoria del Patriottismo.
Salite fino alla sommità della scalinata è vi troverete nel pieno dell'Altare della Patria. Da qui sarà più facile osservare i quattro gruppi scultorei in marmo botticino. Da sinistra a destra: la Forza, la Concordia, il Sacrificio, il Diritto.
Non vi spaventate se trovate due guardie armate e due fiamme che ardono: sono a difesa del Milite Ignoto, un soldato italiano morto durante la Prima guerra mondiale, che a causa delle gravi ferite non fu possibile riconoscere. Il Milite Ignoto è il simbolo della Patria.

Il picchetto d'onore a difesa del Milite Ignoto

Il picchetto d'onore a difesa del Milite Ignoto

Alzate lo sguardo e non potrete non vedere la mastodontica statua dedicata a Vittorio Emanuele II.
Salite ora la scalinata che conduce alla terrazza e arriverete al sommoportico, ovvero il grande colonnato inserito tra i due tempietti. All’interno del sommoportico è possibile osservare le statue delle regioni mentre nella parte superiore sono raffigurate alcune città italiane.
Arrivando infine alla terrazza avrete la possibilità di osservare da vicino le due quadrighe dedicate all’unità della patria (a sinistra) e alla libertà dei cittadini (a destra).

La terrazza sul Vittoriano con sullo sfondo la Quadriga della Libertà

La terrazza sul Vittoriano con sullo sfondo la Quadriga della Libertà

La quadriga dell'unità

La quadriga dell'unità

All'interno del monumento si trovano degli spazi espositivi dedicati alla storia del Vittoriano stesso, il Sacrario delle bandiere e la sede del Museo centrale del Risorgimento, che ripercorre il percorso che portò all'unità d'Italia e che ospita spesso interessantissime mostre.

Info utili

E' possibile visitare la terrazza delle quadrighe utilizzando gli ascensori panoramici.
Dopo aver visitato il Vittoriano avrete l'imbarazzo della scelta: se siete interessati allo shopping dirigetevi verso Via del Corso, se invece volete continuare il percorso culturale percorrendo a piedi Via dei Fori Imperiali arriverete dritti davanti al Colosseo.

COME ARRIVARE

Dal Porto di Civitavecchia dirigetevi verso la Stazione ferroviaria di Civitavecchia e prendete il treno diretto a Roma Termini. Salite sulla Metro B e scendete alla fermata Colosseo. Dirigetevi a piedi verso Piazza Venezia (avrete alle spalle il Colosseo e alla vostra sinistra i Fori Imperiali).

ORARI
VITTORIANO
Orari invernali: lun-dom 9.30-16.30 (ultimo ingresso 16.00)
Orari estivi: lun-dom 9.30-17.30, ven e sab 9.30-23.30, dom 9.30-20.30

Orari Museo: 9.30-18.30
Orari Mostre lun-gio 9.30-19.30, ven e sab 9.30-23.30, dom 9.30-20.30
PREZZI

L'ingresso al Vittoriano è gratuito, come l'entrata al Museo del Risorgimento.
Mostre: 10 euro, ridotti 3,50 euro, gratis fino a 10 anni

Vota il contenuto: 
5
Media: 4.3 (3 votes)

condivisioni